Il Partito Democratico tocca il punto più basso degli ultimi due anni nelle medie dei sondaggi. Secondo la rilevazione di Termometro Politico, il partito guidato da Elly Schlein scende al 20,7 per cento, un valore che non si registrava da oltre due anni. Si tratta di un dato che arriva in un momento delicato per il principale partito di opposizione, mentre il Movimento 5 Stelle torna a salire.

Nell'area del centrosinistra, il M5S guadagna terreno e si attesta al 13 per cento, riportandosi sui livelli della scorsa estate. Il rimbalzo dei pentastellati contrasta con la flessione del Pd e con il calo di Alleanza Verdi e Sinistra, che si ferma al 6,2 per cento. Tra le formazioni minori, +Europa risale all'1,6 per cento, un valore che non raggiungeva da aprile, mentre Italia Viva resta stabile al 2,4 per cento. Azione, il partito di Carlo Calenda, si posiziona al 3,1 per cento.

Sul fronte delle forze di governo, Fratelli d'Italia sale al 26,6 per cento e mantiene la testa della classifica. Il partito di Giorgia Meloni resta davanti agli altri, mentre Forza Italia è sostanzialmente ferma al 7,3 per cento. La Lega scende al 5,6 per cento. Futuro Nazionale, la formazione di Roberto Vannacci, si piazza al 7,8 per cento, un dato che la colloca in una posizione rilevante nel panorama dei partiti.

Oltre alla media di Termometro Politico, per il Pd arriva un'altra indicazione preoccupante. Ipsos Doxa, la società guidata da Nando Pagnoncelli, ha attribuito al Partito Democratico il 19,5 per cento delle intenzioni di voto in un sondaggio pubblicato sabato sul Corriere della Sera. Nella stessa rilevazione, il M5S è accreditato al 14,5 per cento. Il divario tra il primo e il secondo partito della coalizione di centrosinistra si riduce così a circa quattro punti, un dato che assume un peso particolare se confrontato con le elezioni europee di due anni fa, quando il distacco era di 14 punti.

La combinazione tra la media nazionale e il sondaggio Ipsos Doxa delinea un quadro in cui il Pd arretra mentre il M5S recupera consensi. Per la segretaria Elly Schlein e per la dirigenza democratica, il calo nelle intenzioni di voto rappresenta un segnale da monitorare, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Il ridimensionamento del vantaggio sul Movimento 5 Stelle, all'interno della stessa area politica, potrebbe incidere sugli equilibri interni alla coalizione e sulle strategie future.

I dati diffusi dalle due rilevazioni non sono identici, ma convergono su una tendenza comune: il Partito Democratico è in difficoltà, mentre il M5S mostra una ripresa. Le medie di Termometro Politico collocano i dem al 20,7 per cento, il valore più basso degli ultimi due anni, e il sondaggio Ipsos Doxa li porta al 19,5 per cento. In entrambi i casi, il distacco dal Movimento 5 Stelle si riduce sensibilmente rispetto al passato recente.

Nel complesso, il quadro politico vede Fratelli d'Italia saldamente in testa, con un lieve incremento, e una Lega in calo. Il centrosinistra appare diviso tra un Pd in flessione e un M5S in risalita, con Alleanza Verdi e Sinistra in arretramento. I prossimi sondaggi diranno se si tratta di una variazione temporanea o di un trend più duraturo, ma per ora i numeri indicano una fase di difficoltà per il partito di Schlein e un ritorno di visibilità per i pentastellati.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.