La prima rilevazione politica dopo la pausa estiva conferma Fratelli d'Italia in testa alle preferenze degli italiani. Secondo il sondaggio dell'Istituto Piepoli presentato a Omnibus, il programma di approfondimento di La7, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni cresce dello 0,8% e si attesta al 28%, consolidando la propria posizione di prima forza politica del Paese.
Nel centrodestra di governo, Forza Italia registra un calo dello 0,5% e scende al 7,5%, mentre la Lega di Matteo Salvini resta stabile al 6%. Sul fronte del campo largo, il Partito democratico di Elly Schlein perde mezzo punto e si posiziona al 20,5%, seguito dal Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte, fermo al 12,5%. Alleanza Verdi e Sinistra rimane stabile al 6,5%.
Tra le altre formazioni politiche spicca l'exploit di Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci, che guadagna lo 0,5% e raggiunge il 7%. Italia Viva è stabile al 2,5%, Azione al 3%, Sud Chiama Nord all'1,5% e Più Europa all'1%.
Il dato più significativo riguarda il confronto tra le due principali coalizioni: sia il centrodestra che il campo largo vengono dati in perfetta parità al 43%. Un risultato che fotografa un equilibrio sostanziale tra i due schieramenti, con il centrodestra che mantiene il vantaggio grazie al peso specifico di Fratelli d'Italia, mentre il campo largo regge soprattutto sul contributo del Partito democratico e del Movimento Cinque Stelle.
La rilevazione segna il ritorno alla pubblicazione periodica dei sondaggi dopo la lunga pausa estiva e offre una prima fotografia degli orientamenti degli elettori in vista della ripresa politica autunnale. Il dato di Fratelli d'Italia, in crescita nonostante il periodo di rallentamento dell'attività istituzionale, conferma la solidità del consenso raccolto dalla presidente del Consiglio e dal suo partito.
Particolare attenzione meritano le performance delle forze minori. Il risultato di Futuro Nazionale, che si avvicina alla soglia del 7%, rappresenta una novità rilevante nel panorama politico, mentre il calo di Forza Italia e del Partito democratico potrebbe alimentare il dibattito interno ai rispettivi schieramenti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
