Il Partito Democratico perde terreno nell'ultima supermedia di Youtrend per Sky TG24, scendendo al 21,1% (-1,1 punti rispetto alla rilevazione del 4 settembre). Fratelli d'Italia resta stabile al 26,5% e si conferma primo partito, mentre il Movimento 5 Stelle cresce al 13,2% (+0,6). Seguono Futuro Nazionale all'8,1% (+0,2) e Forza Italia al 7,3% (+0,2). Alleanza Verdi Sinistra si attesta al 5,9% (+0,1). La Lega registra l'incremento più consistente e arriva al 5,1% (+0,7).

La vera notizia, però, riguarda l'ipotesi di un allargamento della coalizione di centrodestra al generale Roberto Vannacci. Secondo la rilevazione, se Vannacci entrasse nella coalizione con Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, oltre 1,8 milioni di elettori di centrodestra si asterrebbero. Il dato emerge dalla supermedia elaborata da Youtrend per Sky TG24 sui sondaggi elettorali.

Entrando nel dettaglio, fra gli elettori di centrodestra e di Futuro Nazionale il 51% è favorevole all'ingresso del partito del generale nella coalizione. Il 31% è contrario e il 18% non si esprime. In particolare, il 59% degli elettori di Fratelli d'Italia è favorevole all'idea di allargare il centrodestra a Vannacci (i contrari sono il 29% e il 12% non sa), lo è il 56% di quelli di Futuro Nazionale (contrario il 28%, il 16% non sa). Fra gli elettori di Forza Italia, Lega e Noi Moderati, invece, prevalgono i contrari (40%, contro il 30% di favorevoli e il 30% di indecisi), pur con una base campionaria ridotta.

Dei contrari, secondo la rilevazione, il 18% confermerebbe comunque il proprio voto, mentre il 13% cambierebbe voto o si asterrebbe. La quota di chi cambierebbe voto o si asterrebbe è del 12% fra gli elettori di Fratelli d'Italia, e sale al 18% fra quelli di Lega, Forza Italia e Noi Moderati, dove una parte rilevante dell'elettorato si mostra contraria all'alleanza. Si tratta, secondo l'istituto, di circa 1,8 milioni di elettori che potrebbero spostarsi soprattutto verso l'astensione in caso di alleanza allargata a Futuro Nazionale.

Sul fronte del centrosinistra, Elly Schlein è data in testa come possibile candidata premier, seguita da Giuseppe Conte e dalla sindaca di Genova Silvia Salis, sia ipotizzando uno scenario di alta che di bassa affluenza alle primarie. Nel primo caso, la leader dem otterrebbe il 31% dei voti, Conte il 27% e Salis il 17%.

Il quadro politico resta quindi fluido, con il centrodestra che deve fare i conti con le divisioni interne sull'eventuale ingresso di Vannacci e il centrosinistra che cerca di definire la propria leadership in vista delle prossime scadenze elettorali.

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Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.