Un ragazzo di 21 anni, Eduart Xhani, ha ucciso la madre a coltellate nell'abitazione di famiglia in via Tagliata, a Chiari, in provincia di Brescia. Il delitto è avvenuto nel corso della notte. Dopo il fatto il giovane si è allontanato e solo successivamente si è costituito spontaneamente nella caserma dei carabinieri di Cremona, dove si è presentato di sua iniziativa nella mattinata.
La vittima è Meleqe Lusha, 39 anni, di origini albanesi. Il corpo della donna è stato trovato dai carabinieri nell'appartamento in cui risiedeva, dopo che era stato proprio il figlio a spiegare loro l'accaduto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari e gli specialisti del nucleo investigativo, mentre gli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Brescia hanno avviato i rilievi nell'appartamento.
Gli accertamenti hanno l'obiettivo di ricostruire la dinamica dell'accaduto e, soprattutto, di chiarire il movente dell'omicidio. Sulla vicenda gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e, al momento, il movente non è stato reso noto. Le indagini proseguono sia nell'abitazione sia sugli spostamenti del giovane nelle ore successive al delitto, fino alla costituzione.
Il figlio, Eduart Xhani, è nato a San Bonifacio, in provincia di Verona, mentre la madre era di origine albanese. Chiari è un comune italiano di poco meno di 20mila abitanti nella pianura della bassa Bresciana occidentale, a ridosso del fiume Oglio. La famiglia risiedeva dunque in un centro della provincia bresciana, dove la vicenda ha suscitato sgomento tra i residenti.
Il caso riguarda un delitto maturato all'interno delle mura domestiche, in cui la vittima e il figlio vivevano insieme. La scelta del giovane di presentarsi spontaneamente ai militari, anziché allontanarsi definitivamente, è uno degli elementi che gli investigatori stanno valutando nel ricostruire il quadro della vicenda. La notizia è in aggiornamento e nuovi sviluppi saranno comunicati man mano che le indagini procederanno.
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