Due persone, un uomo e una donna, sono morte nella notte nell'incendio di un magazzino in disuso nell'area del Porto Vecchio di Trieste. Le vittime non sono ancora state identificate e non è stata resa nota la loro nazionalità. Secondo quanto ricostruito finora, le fiamme avrebbero provocato anche il crollo di un solaio all'interno della struttura, che rendeva ancora più difficile la fuga di chi si trovava al suo interno.
Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco del comando di Trieste, con l'autoscala, l'autobotte e il funzionario di guardia. Dalla costruzione, che si sviluppa su tre piani, uscivano dense colonne di fumo. I soccorritori, indossati gli autorespiratori, hanno trovato un varco per accedere al magazzino e sono entrati al piano terra, dove le fiamme avevano avvolto completamente un soppalco in legno che poco dopo è crollato. Il rogo ha interessato un'area dove, come riferito, si trovavano materiali accumulati nel tempo, con il fuoco che si è propagato rapidamente attraverso le strutture interne.
Mentre una squadra avviava le complesse operazioni di spegnimento, gli altri soccorritori, aprendo varchi con cesoie e altri attrezzi, hanno ispezionato i due piani superiori. Al primo piano hanno trovato i corpi senza vita dell'uomo e della donna, rimasti presumibilmente intrappolati tra le fiamme e impossibilitati a trovare una via di fuga anche per il cedimento del solaio. I due corpi, carbonizzati, sono stati recuperati durante le operazioni di spegnimento, che hanno richiesto ore di lavoro in un edificio pericolante.
Spento il rogo, è iniziata la bonifica delle parti danneggiate dal fuoco e lo sgombero del materiale presente al piano terra del magazzino. È un edificio in cui spesso trovano rifugio migranti provenienti dalla rotta balcanica, circostanza che rende l'area un punto noto alle forze dell'ordine. Le operazioni dei Vigili del fuoco si sono concluse alle 7.45, orario in cui la situazione è stata dichiarata sotto controllo.
Sul posto sono intervenuti anche sanitari del 118, agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri, impegnati a chiarire la dinamica dell'accaduto e a verificare le cause dell'incendio. Al momento non risultano ulteriori dettagli ufficiali sulle origini del rogo né sull'identità delle vittime, che saranno accertate nelle prossime fasi dell'indagine. La vicenda riporta l'attenzione sulle condizioni degli edifici abbandonati dell'area portuale triestina e sui rischi che comportano per chi vi cerca riparo.
6
