Il regista statunitense Michael Mann, 83 anni, è finito in ospedale dopo essersi ferito accidentalmente a una gamba con un colpo partito dalla sua arma in un poligono di tiro a Los Angeles. Secondo quanto riportato, il cineasta è stato medicato e sarebbe prossimo alla dimissione in condizioni rassicuranti.
A dare per primo la notizia è stato il sito TMZ, poi confermata da un portavoce di Mann. Secondo la ricostruzione fornita dal portavoce, durante un'esercitazione in un poligono di tiro, un'arma ha sparato accidentalmente mentre si trovava nella fondina, provocando una ferita superficiale. Il regista è stato successivamente trasportato in ospedale, dove ha ricevuto le cure del caso.
Secondo TMZ, Mann, tiratore con un'esperienza decennale, stava tentando di riporre l'arma nella fondina quando questa ha fatto fuoco. L'episodio è avvenuto in un poligono autorizzato. La ferita è stata descritta come superficiale e, dopo le cure ricevute, il regista non avrebbe riportato conseguenze gravi.
Il portavoce ha riassunto la dinamica con una formula essenziale: un'arma ha sparato accidentalmente mentre si trovava nella fondina, provocando una ferita superficiale alla gamba. Nessun ulteriore dettaglio sulle circostanze precise è stato reso noto nelle fonti disponibili, né sono state indicate eventuali verifiche in corso sull'accaduto.
Michael Mann è uno dei registi più noti del cinema americano contemporaneo. Tra i suoi film figurano Heat (1995), con cui è diventato un riferimento del genere poliziesco, L'ultimo dei Mohicani e Miami Vice. Nel corso della carriera è stato candidato all'Oscar come miglior regista per il film d'azione Insider, ed è stato nominato agli Oscar in più occasioni.
La notizia dell'incidente si è diffusa rapidamente anche grazie alla conferma diretta dello staff del regista, che ha voluto chiarire subito le condizioni di salute dopo le prime indiscrezioni. Al momento, dalle fonti consultate, non risultano dichiarazioni ulteriori del regista né commenti di altre persone coinvolte nell'episodio.
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