Halloween continua a conquistare l'Italia anche se non è una ricorrenza nazionale. A Roma i parchi divertimenti hanno costruito programmi dedicati alla notte del 31 ottobre, mentre sul fronte agricolo Coldiretti stima che la cosiddetta zucca economy valga oltre 30 milioni di euro, tra produzione, vendita, intaglio e attività turistiche nei campi.
A Cinecittà World la festa è iniziata con una maratona di paura e divertimento dalle 11 del mattino fino alle prime luci dell'alba, con attrazioni aperte fino alle 23, creature mostruose, spettacoli dal vivo, menù dedicati, musica e dj set. Il programma prevede tre feste su tre palchi: l'Halloween Requiem Festival con il DJ set di Sick Luke, il Dead West Halloween Festival, dove il Far West si trasforma in un paese fantasma con cowboy non morti e sceriffi scheletro, e il Neon for Rome Halloween Takeover con laser show, area street food e i DJ set di Adrián Mills, Fumi, Dvaid f2f Wilderích e Trixie. Il 31 ottobre è previsto anche l'appuntamento horror «Find IT: lo vuoi un palloncino colorato?», con un Pennywise originale italiano che si materializzerà nel parco.
Il parco rende inoltre omaggio a Tim Curry, icona del genere, dal Dr. Frank-N-Furter di The Rocky Horror Picture Show fino al Pennywise di It. Fino a domenica 1 novembre sono in programma percorsi pensati per diversi livelli di paura, dal nuovo The Haunted Theatre, ambientato in un vecchio teatro di Broadway, alla Horror House con attori dal vivo, fino all'montagne russe indoor Inferno, che conduce gli ospiti nei gironi danteschi. Per i più piccoli ci sono lo Spooky Town Playground e il Villaggio Piccoli Brividi, tra streghe e labirinti di paglia.
Anche il Luneur Park, sempre a Roma, festeggia Halloween fino al 1 novembre con la Luna Monsters School, un istituto di studenti mostruosi alle prese con una minaccia arrivata dal Sottomondo. Il 31 ottobre il parco resterà aperto fino alle 23 con parate a tema, spettacoli, artisti del fuoco, trampolieri, la Monster Dance, laboratori creativi tra cui quello di slime e un finale con i fuochi d'artificio.
Sul versante economico, Coldiretti valuta in oltre 30 milioni di euro la zucca economy legata alla festa, un mercato che comprende la produzione agricola, la vendita per uso alimentare e ornamentale, l'intaglio e le attività turistiche organizzate nei campi. La tendenza, nata negli Stati Uniti, si è sviluppata anche in Italia, dove i cosiddetti pumpkin patch, i campi di zucche trasformati in parchi tematici, attirano migliaia di visitatori, soprattutto famiglie con bambini. L'analisi è stata diffusa in occasione delle iniziative organizzate nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia.
Il fenomeno si inserisce però in una stagione agricola segnata da un calo del raccolto. Secondo le prime stime Coldiretti su dati Istat, la produzione italiana di zucche dovrebbe superare i 110 milioni di chili, con una flessione del 15 per cento rispetto all'anno precedente, mentre la qualità resta alta. Sono circa 6mila gli ettari coltivati, concentrati soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, seguite da Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana. Sulle rese hanno pesato grandinate e piogge torrenziali nelle aree più vocate del Nord e il caldo record, mentre il caro gasolio ha aggravato i costi delle aziende agricole.
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