Il tribunale di primo grado ha condannato all'ergastolo Mark Samson, 24 anni, accusato di aver ucciso l'ex fidanzata Ilaria Sula nel suo appartamento di via Homs, a Roma. La sentenza chiude il primo grado del processo a carico del giovane.

Secondo quanto ricostruito nel procedimento, Samson nel marzo 2025 uccise la studentessa a coltellate e ne gettò il cadavere, chiuso in un sacco, da un dirupo. Il delitto è stato contestato come femminicidio, al centro di un caso che ha suscitato forte attenzione nell'opinione pubblica.

Il padre della vittima ha commentato la decisione con parole misurate: «Giustizia è stata fatta, ma l'ergastolo lo abbiamo io e mia moglie». La frase esprime il peso di una perdita che nessuna condanna può colmare, oltre al sollievo per l'esito del processo.

La condanna è stata pronunciata in primo grado: la sentenza potrà essere impugnata nei gradi successivi di giudizio. Le fonti consultate non riportano ulteriori dichiarazioni dell'imputato né della difesa in merito alla decisione.

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Autore

Cronista di politica

Elena Ferraro — cronista di politica, Filo Civico.