Marine Le Pen mantiene un netto vantaggio nelle intenzioni di voto per il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, mentre alle sue spalle Jean-Luc Mélenchon perde terreno a favore di Édouard Philippe e Raphaël Glucksmann. È quanto emerge da un sondaggio Elabe realizzato per Bfmtv e La Tribune, condotto online dal 26 al 28 agosto su un campione di 1.378 persone, con un margine di errore compreso tra 1,1 e 3,1 punti percentuali.
Secondo la rilevazione, la candidata del Rassemblement National è in testa con una forbice tra il 34% e il 35,5% delle preferenze. Mélenchon, leader della sinistra radicale de La France Insoumise, non sembra invece mantenere lo slancio delle scorse settimane. In uno scenario con Philippe unico candidato del blocco centrista, Mélenchon si attesterebbe al 14%, due punti in meno rispetto a luglio, mentre l'ex primo ministro raggiungerebbe il 17% e accederebbe al ballottaggio. Al quarto posto si colloca Glucksmann, che ha recentemente annunciato la propria candidatura attraverso le primarie organizzate con il Partito Socialista: guadagna un punto e arriva all'11,5%.
Le proiezioni cambiano sensibilmente se a rappresentare il blocco centrista fosse Gabriel Attal. In questo scenario il socialdemocratico Glucksmann salirebbe al 14%, alla pari con Mélenchon, mentre l'ex primo ministro macronista si fermerebbe al quarto posto con il 12%. Diversi anche i risultati ipotizzati per gli altri candidati del campo progressista: se al posto di Glucksmann ci fosse François Hollande, le proiezioni lo darebbero tra il 7,5% e l'8%, mentre l'attuale leader socialista Olivier Faure si fermerebbe al 3,5%.
Nel centrodestra, Bruno Retailleau, presidente dei Républicains, è accreditato tra il 6% e il 9,5% dei voti a seconda dello scenario considerato. Eric Zemmour, capo della destra radicale di Reconquête, è dato intorno al 4%, mentre sia la candidata dei Verdi Marine Tondelier sia il candidato comunista Fabien Roussel si attestano tra il 3% e il 4%. Il sindaco di Cannes David Lisnard, in corsa con un programma liberale, raccoglie tra il 3% e il 3,5% delle preferenze.
Al secondo turno, Marine Le Pen è data per vincente in tutti gli scenari previsti dal sondaggio. La leader della destra otterrebbe il 52,5% contro Philippe, con un aumento di mezzo punto rispetto a luglio, il 57% contro Attal e il 69,5% contro Mélenchon. L'unico caso in cui il consenso di Le Pen appare in calo rispetto alla precedente edizione della rilevazione è una sfida con Glucksmann: in questo scenario vincerebbe con il 57%, una diminuzione di 1,5 punti rispetto a luglio.
