Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha condiviso sulla piattaforma Truth Social un video generato con l'intelligenza artificiale che mostra un ipotetico bombardamento dell'isola iraniana di Kharg. Nel filmato si vedono un serbatoio di stoccaggio del petrolio e una petroliera esplodere, mentre la scena viene osservata dall'alto da un velivolo. «Kharg Island ridotta in mille pezzi!», si legge nel messaggio pubblicato dal presidente statunitense.
L'isola di Kharg, prima dell'inizio della guerra, gestiva la maggior parte delle esportazioni petrolifere iraniane, rappresentando uno dei principali nodi strategici per l'economia di Teheran. Dall'inizio del conflitto, Trump ha più volte minacciato di prendere il controllo dell'isola o di colpirne le infrastrutture, considerate fondamentali per il settore energetico della Repubblica islamica. Il filmato diffuso nelle ultime ore si inserisce in questo quadro di tensioni crescenti tra Washington e Teheran.
L'Iran ha definito «ridicolo» il post pubblicato da Trump e ha assicurato che le attività sull'isola non hanno subito interruzioni. Secondo quanto riportato dall'agenzia Nournews, le operazioni petrolifere a Kharg proseguono regolarmente nonostante le affermazioni contenute nel video diffuso sui social. A intervenire è stato Hamid Bovard, amministratore delegato della National Iranian Oil Company (Nioc), che ha smentito categoricamente la presunta distruzione del terminale petrolifero.
«I tweet di Trump sono ridicoli e la situazione a Kharg è tranquilla», ha dichiarato Bovard, sottolineando il ruolo centrale dell'isola nel sistema energetico iraniano. Secondo il dirigente, da Kharg transita circa il 90% delle esportazioni di petrolio dell'Iran. Bovard ha inoltre ricordato che l'isola sarebbe stata colpita ripetutamente in passato durante operazioni militari attribuite a forze statunitensi e israeliane. Nonostante gli attacchi subiti nel corso degli anni, ha aggiunto il manager della Nioc, i lavoratori del settore petrolifero non hanno mai consentito l'interruzione delle operazioni, garantendo la continuità delle attività «nemmeno per un istante».
La vicenda conferma l'importanza strategica di Kharg nel quadro delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. L'isola rappresenta infatti il principale terminale per l'export di greggio del Paese e qualsiasi minaccia alle sue infrastrutture avrebbe ripercussioni significative sul mercato energetico e sulle entrate economiche iraniane. Il video pubblicato da Trump arriva in un momento di particolare tensione nella regione, con le forze americane che nelle scorse settimane hanno condotto attacchi contro lanciatori sull'isola di Larak, sempre nel Golfo Persico, secondo quanto riferito da fonti militari.
L'offensiva su Larak avrebbe causato due morti e due feriti. Secondo le forze americane, Teheran si preparava a lanciare razzi con mine nello Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più trafficate al mondo per il trasporto del petrolio. La replica iraniana non si è fatta attendere: i pasdaran hanno dichiarato che «gli aggressori saranno puniti». La situazione resta quindi tesa, con Kharg al centro di uno scontro che coinvolge direttamente il mercato energetico globale e gli equilibri dell'intera regione.
