Alessandro Di Battista è rientrato in Italia. L'aeroambulanza che lo ha riportato da Cuba è atterrata all'aeroporto di Ciampino dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Il volo era decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre e ha avuto una durata complessiva di circa dodici ore.
Il trasferimento è avvenuto secondo un protocollo di sicurezza imposto dalle condizioni di salute dell'ex deputato del Movimento 5 Stelle. Il velivolo ha viaggiato a bassa quota per evitare un'eccessiva pressurizzazione, con uno o più scali tecnici. «Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora», si legge sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell'Associazione Schierarsi, che ha pubblicato la foto dell'aeroambulanza. «Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite», ha aggiunto.
Di Battista, 48 anni, era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a Cuba, dove si trovava per un reportage. Il ricovero era seguito a giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L'Avana per garantire una gestione specialistica dell'intervento chirurgico. L'operazione ha costretto l'ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia, inizialmente previsto per il pomeriggio di venerdì della settimana precedente.
Secondo quanto ricostruito, il volo sanitario è stato organizzato con particolare attenzione alle condizioni del paziente. La scelta di procedere a bassa quota risponde all'esigenza di evitare sbalzi di pressione che avrebbero potuto risultare rischiosi in una fase post-operatoria. Il viaggio è stato effettuato per tappe, con un atterraggio intermedio in Lussemburgo prima di raggiungere lo scalo romano.
Al suo arrivo in Italia, Di Battista dovrebbe essere trasportato direttamente in un ospedale romano per proseguire gli accertamenti e completare il percorso di cura iniziato a Cuba. Non sono state fornite indicazioni dettagliate sulle sue attuali condizioni di salute, ma il rientro è stato autorizzato dai medici che lo hanno avuto in cura sull'isola.
La vicenda ha avuto ampia risonanza politica e mediatica, anche per il profilo dell'ex deputato. Alessandro Di Battista è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. È stato deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell'ala movimentista del partito. Dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive.
La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021, in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d'inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e inchieste televisive all'estero. Proprio un reportage lo aveva portato a Cuba, dove è stato colto dal malore che ha reso necessario il ricovero e l'intervento chirurgico.
Il rientro in Italia segna la conclusione della fase acuta dell'emergenza sanitaria. Restano da definire i tempi del recupero e le eventuali conseguenze sul suo impegno professionale. Nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti sulle sue condizioni e sul percorso di riabilitazione.
