Fratelli d'Italia consolida la sua posizione di primo partito in Italia. Secondo l'ultimo sondaggio condotto da Alessandra Ghisleri per Only Numbers e presentato nel corso della trasmissione Realpolitik su Rete 4, il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna lo 0,3% rispetto a una settimana fa e sale al 26,8% delle intenzioni di voto.
Alle spalle di FdI, il Partito democratico di Elly Schlein registra invece una flessione di mezzo punto percentuale, scendendo al 20,8%. Un calo che, secondo la stessa sondaggista, finisce per alimentare le forze politiche vicine. «Il Pd perde e fa crescere il M5s e anche una parte di altri partiti», ha commentato Ghisleri durante la trasmissione.
Il Movimento 5 Stelle, in effetti, guadagna lo 0,3% e si porta all'11,3%. Subito dopo si colloca Forza Italia di Antonio Tajani al 7,6%, in calo dello 0,2%. Segue Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che con un più 0,1% raggiunge il 7,3%. Alleanza Verdi e Sinistra di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni perde lo 0,1% e scende al 6,7%, mentre la Lega di Matteo Salvini si attesta al 6,5%, con una perdita dello 0,3% rispetto a sette giorni prima.
Il dato più significativo riguarda la contesa per il quarto posto. «Come vedete, in un punto e virgola uno percentuale stanno addirittura quattro forze politiche, che si giocano il quarto posto: Forza Italia, Futuro Nazionale, Avs e Lega», ha sottolineato la sondaggista. Si tratta di un equilibrio estremamente fragile, con quattro partiti racchiusi in poco più di un punto percentuale.
Per quanto riguarda le coalizioni, il centrosinistra — che comprende Pd, M5s, Avs, Italia Viva e +Europa — si attesta al 43%, mentre il centrodestra — con FdI, Forza Italia, Lega e Noi moderati — è al 41,9%. Un vantaggio di poco più di un punto per l'area progressista.
La sondaggista ha però richiamato l'attenzione sugli effetti della legge elettorale attualmente al vaglio del Parlamento. Con le nuove regole, ha spiegato Ghisleri, «il centrosinistra perderebbe i due punti percentuali del partito di +Europa perché è il secondo partito all'interno della coalizione che non raggiunge il 3%». Una soglia che, se confermata, escluderebbe dalla rappresentanza parlamentare la formazione guidata da Riccardo Magi.
La conseguenza sarebbe rilevante: entrambe le coalizioni scenderebbero sotto il 42%, aprendo la strada a una distribuzione proporzionale dei seggi. «Questo comporterebbe che entrambe le coalizioni sarebbero sotto il 42 e quindi si andrebbe sulla distribuzione proporzionale dei sondaggi», ha osservato la sondaggista.
Il quadro che emerge dal sondaggio conferma una fase di sostanziale stabilità per la maggioranza di governo, con Fratelli d'Italia in leggera crescita e il principale partito di opposizione in difficoltà. La competizione si sposta così sulla soglia del quarto posto, dove quattro formazioni politiche si trovano a contendersi spazi e visibilità in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
