Il governo approva oggi, nel Consiglio dei ministri, un decreto che riforma la legge quadro sull'artigianato dell'8 agosto 1985. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'Assemblea di Confartigianato, dove ha definito il provvedimento un intervento che il mondo artigiano attendeva da decenni e che ora diventa realtà.
Secondo quanto dichiarato da Meloni, la riforma persegue un duplice obiettivo. Il primo è garantire un quadro normativo al passo con i tempi, capace di rispondere alle trasformazioni del lavoro e dell'economia degli ultimi anni. Il secondo è rispondere al desiderio di quegli artigiani che vogliono unire l'eccellenza del lavoro manuale al dinamismo che l'epoca attuale richiede. Nelle parole della presidente del Consiglio, il decreto nasce quindi per tenere insieme la tradizione artigiana e la necessità di innovazione.
La presidente ha sottolineato che, dopo oltre quarant'anni, la norma di riferimento per il settore viene aggiornata. La legge del 1985 ha rappresentato a lungo la cornice per la disciplina delle imprese artigiane in Italia, regolando l'attività di un comparto diffuso in tutto il territorio nazionale. Con l'approvazione in Consiglio dei ministri, il testo entra nella fase successiva dell'iter, che prevede gli ulteriori passaggi istituzionali previsti per i provvedimenti di questo tipo.
Il governo ha scelto di presentare la riforma davanti a Confartigianato, una delle principali associazioni di categoria del comparto, sottolineando il legame tra la modernizzazione normativa e la tradizione del lavoro manuale. Il provvedimento è stato illustrato come un passaggio che riguarda direttamente chi opera ogni giorno nelle botteghe e nelle imprese artigiane, con effetti sul modo in cui queste realtà si organizzano e lavorano.
Le fonti consultate non riportano ancora il testo articolato del decreto né le singole misure che esso contiene, né reazioni ufficiali di altre forze politiche o di sigle sindacali. L'annuncio della presidente del Consiglio è dunque, al momento, il principale elemento disponibile, e le prossime informazioni riguarderanno i contenuti tecnici della riforma una volta resi pubblici.
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