Un nuovo sondaggio dell'istituto Only Numbers, realizzato da Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, indica che il centrodestra resta avanti rispetto al campo largo sia che la coalizione di centrosinistra sia guidata da Giuseppe Conte, sia che il candidato sia Elly Schlein. La rilevazione analizza come cambierebbero le intenzioni di voto dei partiti al variare del leader scelto per Palazzo Chigi, un elemento che nel dibattito interno al centrosinistra resta uno dei nodi più discussi in vista delle prossime scadenze elettorali.

Il dato più rilevante riguarda Fratelli d'Italia, che otterrebbe il 28% con Conte alla guida della coalizione e il 27,6% con Schlein candidata. Il partito guidato da Giorgia Meloni si conferma dunque primo nel quadro delle intenzioni di voto, con uno scarto minimo tra i due scenari. Il Partito Democratico si attesterebbe al 20,8% con Schlein premier e scenderebbe al 18,7% nel caso in cui il candidato fosse Conte. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, salirebbe dal 10,4% con Schlein al 12% con Conte alla guida del campo largo: una differenza di quasi due punti che segnala come la scelta del leader incida in modo diverso sui singoli partiti della coalizione.

Tra le altre forze, Forza Italia si collocherebbe al 7,5% con Schlein e al 7,6% con Conte, mentre Futuro nazionale di Vanacci otterrebbe il 6,8% con Schlein e il 6,5% con Conte. La Lega è indicata al 6,5% con Schlein e al 6,3% con Conte, mentre Alleanza Verdi e Sinistra si attesterebbe al 6,5% con Schlein e al 6,2% con Conte. Nell'area di centro e centrosinistra minore, Azione-Spazio pubblico sale al 4% con Conte rispetto al 3,4% con Schlein, Italia Viva è al 2,2% con Schlein e all'1,9% con Conte, Più Europa all'1,3% con Schlein e all'1,8% con Conte, mentre Noi moderati si colloca tra lo 0,9% e l'1%.

Guardando alle coalizioni, il centrodestra si fermerebbe al 43,3% con Schlein a capo del campo largo e salirebbe al 43,9% con Conte. Il campo largo otterrebbe il 42,5% con Schlein e il 42,3% con Conte. Il differenziale tra le due coalizioni resta quindi contenuto, sotto il punto percentuale in entrambi gli scenari, ma sempre favorevole al centrodestra. La quota di astenuti e indecisi resta elevata: il 48,5% nell'ipotesi di una candidatura di Schlein e il 47,3% in quella di Conte, un dato che indica come quasi una metà dell'elettorato non abbia ancora orientato la propria scelta.

Il sondaggio è stato presentato nell'ambito della trasmissione Porta a Porta, che ne ha dato conto nei propri approfondimenti. Non risultano, dal materiale disponibile, indicazioni sul campione intervistato né sulle date precise della rilevazione, elementi che andranno verificati nella scheda tecnica pubblicata dall'istituto. Le cifre vanno lette come una fotografia delle intenzioni di voto in un determinato momento e non come una previsione di risultato elettorale.

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Autore

Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.