La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, festeggia il traguardo dei quattro anni alla guida del governo italiano ripercorrendo le tappe principali del mandato attraverso un ideale alfabeto delle parole chiave, dalla «A» di alleati alla «Z» di Zelensky. Un bilancio che arriva in un momento delicato per l'esecutivo, chiamato a gestire sia le partite internazionali sia i nodi interni alla coalizione di centrodestra.

Il racconto dei protagonisti, delle sfide e delle partite che hanno segnato il cammino della premier italiana si snoda attraverso le parole che hanno scandito l'attività di Palazzo Chigi in questi anni. Tra i temi centrali emersi nel corso del mandato figurano il sostegno all'Ucraina, con i ripetuti incontri con il presidente Volodymyr Zelensky, e la gestione dei rapporti con gli alleati europei e atlantici, in un contesto internazionale segnato da crisi multiple e dalla necessità di ridefinire gli equilibri geopolitici.

Sul fronte interno, il governo ha dovuto confrontarsi con le complesse dinamiche della maggioranza, composta da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Le relazioni tra i partner di coalizione sono state spesso al centro dell'agenda politica, con vertici e confronti periodici per allineare le posizioni sui principali provvedimenti. La stabilità dell'esecutivo è stata messa alla prova in diverse occasioni, ma la premier è riuscita finora a mantenere unito il perimetro della coalizione.

Nel corso dei quattro anni, l'azione di governo si è concentrata su diversi fronti: dalla gestione del Pnrr alla politica estera, dalle riforme istituzionali alle misure economiche e sociali. Il rapporto con le istituzioni europee ha rappresentato un capitolo significativo, con la necessità di trovare un equilibrio tra le istanze nazionali e le regole comunitarie. La premier ha più volte rivendicato il ruolo dell'Italia nello scenario internazionale, cercando di ritagliare uno spazio di protagonismo per il Paese.

Le parole chiave dell'alfabeto meloniano riflettono anche le priorità politiche del governo: dalla sicurezza alla famiglia, dal lavoro alle infrastrutture, fino ai temi dell'immigrazione e della gestione dei flussi migratori. Su quest'ultimo fronte, l'esecutivo ha adottato una linea di fermezza, cercando al contempo di costruire partenariati con i Paesi di origine e di transito dei migranti, in particolare nel Nord Africa.

Il traguardo dei quattro anni rappresenta per Meloni un momento di bilancio personale e politico. La premier, prima donna a guidare il governo italiano, ha più volte sottolineato il carattere storico del suo mandato, rivendicando i risultati ottenuti nonostante le difficoltà. Il confronto con le opposizioni resta acceso su molti fronti, ma la maggioranza appare compatta nel sostenere l'azione dell'esecutivo in vista delle prossime scadenze elettorali.

Guardando al futuro, il governo si prepara ad affrontare nuove sfide, tra cui la definizione della legge elettorale e l'organizzazione delle prossime tornate amministrative. Il dibattito politico nelle prossime settimane si concentrerà su questi temi, con la maggioranza chiamata a trovare un'intesa sulle riforme istituzionali e sui meccanismi elettorali che potrebbero ridefinire gli equilibri politici del Paese.

Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.