Un giocatore ha centrato il «6» al Superenalotto aggiudicandosi un jackpot da oltre 223 milioni di euro. La schedina vincente è stata giocata a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, come riportato nella serata di venerdì 11 settembre. Si tratta della seconda vincita più alta nella storia del concorso, un risultato che interrompe una lunga serie di estrazioni senza vincitori e che accende i riflettori su una piccola realtà della Brianza lecchese.
Il montepremi si era accumulato per mesi, alimentato da un meccanismo che destina una parte delle giocate al jackpot ogni volta che il «6» non viene centrato. La cifra finale, superiore ai 223 milioni di euro, colloca questa vincita appena sotto il record assoluto del concorso. Il punto vendita che ha registrato la giocata si trova nel comune di La Valletta Brianza, un centro di poche migliaia di abitanti nella provincia di Lecco, dove nella serata di venerdì si è diffusa rapidamente la notizia.
La dinamica della vincita è quella tipica del Superenalotto: il giocatore ha indovinato tutti e sei i numeri della combinazione vincente, oltre al numero Jolly e al Superstar, se giocati. Il concorso prevede infatti premi aggiuntivi per chi centra il «5+1» o il «6» con l'opzione Superstar, ma è il «6» a rappresentare il traguardo massimo. La schedina vincente è stata convalidata in un'unica ricevitoria, e secondo le prime informazioni diffuse nella serata la giocata sarebbe stata effettuata con una modalità che non consente di identificare immediatamente il vincitore.
La notizia arriva in una giornata in cui l'attenzione per le estrazioni del Lotto e del Superenalotto è particolarmente alta. Le estrazioni del venerdì, insieme a quelle del martedì, del giovedì e del sabato, rappresentano gli appuntamenti fissi per i giocatori italiani, che seguono i numeri vincenti attraverso i canali ufficiali e le ricevitorie. Il jackpot da oltre 223 milioni era diventato uno dei più attesi degli ultimi anni, proprio per la sua crescita costante e per il numero record di giocate registrate nelle ultime settimane.
La Valletta Brianza, comune nato dalla fusione di più realtà locali, entra così nella storia del Superenalotto. Non è la prima volta che una vincita di rilievo viene centrata in provincia di Lecco o in Lombardia, una delle regioni con il maggior numero di giocate in Italia. Tuttavia, la cifra di oltre 223 milioni di euro colloca questa vincita in una fascia del tutto eccezionale: solo una volta nella storia del concorso è stato assegnato un jackpot superiore.
Per il vincitore si aprono ora le procedure previste per il ritiro del premio. Il regolamento del Superenalotto stabilisce termini e modalità per la riscossione, che avviene presso gli uffici competenti e con le tutele fiscali previste dalla normativa vigente. La quota destinata al fisco è una delle prime voci da considerare: sulle vincite di questo tipo si applica infatti una ritenuta prevista dalla legge italiana, che riduce l'importo effettivamente incassato rispetto alla cifra nominale del jackpot.
La vincita interrompe anche il contatore del jackpot, che ripartirà dalla base nelle prossime estrazioni. Per i giocatori abituali, l'appuntamento con i numeri vincenti resta comunque fisso: le estrazioni di Lotto, Superenalotto e 10eLotto si tengono più volte alla settimana e i risultati vengono pubblicati sui canali ufficiali e nelle ricevitorie. La storia della vincita di La Valletta Brianza alimenterà probabilmente, nelle prossime settimane, un nuovo aumento delle giocate, come accade tradizionalmente dopo ogni jackpot di grandi dimensioni.
